Il mondo cambia e noi cambiamo con esso

Giovedì 19/09/2024

Nuove regole per Instagram (clicca l'immagine)

Il dibattito sull'utilizzo di social da parte degli adolescenti è sempre in auge. Sempre di più i big dei social sono sottoposti  a pressioni da parte delle famiglie e dagli specialisti  per ottenere dei paletti che regolino l'utilizzo di tali strumenti. Premesso che è fondamentale che questi paletti vengano gestiti in primis dai genitori, un aiuto non fa mai male e quindi, in questo articolo si affrontano una serie di strategie che Instagram introdurrà per i minori di 16 anni (ricordando che il divieto di iscrizione è fino ai 13) prima negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia e solo in un secondo momento (presumibilmente entro la fine dell' anno) in Europa

Martedì 05/07/2022

Un disastro preannunciato oppure imprevedibile?

Molte persone si stanno ponendo questa domanda e le risposte sono contrastanti. Sicuramente questo è un evento dal punto di vista umano tragico, ma dal punto di vista naturalistico e scientifico fornisce spunti interessanti. Questi eventi, seppure avvengano normalmente in natura, aumenteranno la loro frequenza e perderanno la loro eccezionalità.  Tutto ciò dovrà portare noi a mitigare, nei nostri comportamenti, quelle condizioni che rendono più frequenti tali situazioni: ridurre i gas climalteranti, modificare le nostre abitudini in termini di riscaldamento e raffreddamento, il nostro modo di vedere l'agricoltura e la nostra alimentazione etc. Il nostro mondo è davanti a un cambiamento, questo è chiaro, ma ne ha subiti talmente tanti, e di molto più violenti,  che per esso non sarà un problema continuare ad esistere. Il problema siamo noi ed è per noi: non possiamo fare altro che adattarci, come d'altra parte  fa la natura. Infatti, nel video che vi posto, creato e distribuito dal sito di divulgazione Geopop, si descrivono le dinamiche della frana e si parla  del concetto  di trasformazione della criosfera alpina: all'aumentare della temperatura il ghiaccio entra in una condizione di instabilità che lo porta ad adattarsi nel modo più logico e cioè perdendo dei pezzi. 

Nel secondo articolo viene riportata il commento di  Renato Roberto Colucci, ricercatore dell'Istituto di Scienze Polari del CNR,  all'evento del crollo del seracco sulla Marmolada: zone sicure 20-30 anni fa, oggi a causa dei cambiamenti climatici non lo sono più

Nell'ultimo link che vi propongo, trovate un articolo (scaricabile gratuitamente in pdf) della rivista " il bollettino", opera di divulgazione scientifica redatta dal club alpino italiano,  in cui è possibile approfondire quello che riguarda l'alterazione  della criosfera e della biodiversità Alpina dovuti ai cambiamenti climatici.  Buona visione e lettura! 

seracco = con questo termine si intende un blocco di ghiaccio separatosi durante il movimento di un ghiacciaio a seguito dell'apertura di crepacci trasversali e longitudinali. 

Sabato 02/07/2022

Il caldo, la siccità e quella voglia di spostarsi sempre più verso il Nord, ma non sembra siano tutti d'accordo!

Estate 2022, l'Italia sta affrontando il periodo più difficile per quanto riguarda le risorse idriche. Un caldo anomalo e asfissiante, ma non solo,  sta mettendo a dura prova il nostro modo di concepire l'agricoltura e la nostra vita quotidiana, in particolare nelle zone del nord d'Italia non abituate a gestire questo tipo di condizioni estreme, rispetto alle zone del mezzogiorno che fanno costantemente i conti con questa condizione. A una situazione così drammatica, si aggiunge purtroppo anche l'atteggiamento di alcune, poche, persone che negano l'esistenza della siccità che sta colpendo il nostro paese, ma anche il mondo (caldo anomalo in India-Pakistan, Antartide etc). In questi articoli che vi linko è possibile dare uno sguardo di insieme e comprendere che ai problemi del cambiamento climatico, si aggiungono anche quelli di uno scarso e non adatto approvvigionamento delle risorse idriche al nostro rubinetto. In media, circa il 36% di acqua viene perso lungo il tragitto della nostra rete idrica. L'ipotesi che si fa strada è quella della proclamazione dello stato d'emergenza e della nomina di un commissario straordinario per la siccità che avrà mandato fino al 2024. In questo arco di tempo dovranno essere realizzati almeno 20 interventi salva- acqua. 

Martedì 28/09/2021

Buonasera, ci ritroviamo dopo una pausa durata 5 mesi. 

Un periodo di tempo nel quale si sono assecondate diverse vicissitudini (fortunatamente tutte positive) che mi hanno distratto da questo progetto a cui tengo moltissimo. Quindi eccomi qui pronto a ripartire e lo faccio iniziando da un argomento caldo da vari punti di vista: il riscaldamento globale. Ho già condiviso diversi articoli e interventi che si riferiscono a questo tema, ma è palese che l'estate che abbiamo vissuto e la tipologia di eventi avversi, sempre più potenti e devastanti, ci devono far riflettere una volta in più.  A sostegno di ciò le evidenze scientifiche fornite dall' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che prendono le sembianze delle linee guida sulla presenza di sostanze inquinanti nell'aria che respiriamo e ne determina i livelli massimi raccomandati dal 1987. A questa revisione la Commissione Europea penserà l'anno prossimo. In particolare, per quel che riguarda l'Italia, non molto virtuosa nel rispettare le regole della qualità dell'aria fissate dall'Europa, toccherà uno sforzo ancor maggiore. Per approfondire quali sono le principali sostanze inquinanti presenti nell'atmosfera che supportate da più di 500 ricerche scientifiche, dal 2005 a oggi, causano la morte prematura di 7 milioni di persone  vi suggerisco di leggere questo articolo del post. Inoltre, vi segnalo anche questi due altri articoli che parlano, rispettivamente, di quello che accadeva alla nostra aria prima dell'inizio della pandemia e ciò che  è stato detto a Milano per Youth4Climate Buona lettura. 


Sabato, 24/04/2021

Riprendiamo il nostro percorso sulle 

trasformazioni che la terra ha subito nel corso della sua vita, in modo da comprendere sempre meglio la dinamica di ciò che ha condotto ai nostri giorni. In particolare, vi propongo una serie di 3 articoli scritti dal dott. Luca Maffezzoni  per Icona Clima: in questi articoli andremo ad esplorare il susseguirsi delle diverse ere glaciali che hanno attraversato il nostro pianeta in Miliardi di anni. Questi articoli uniti alla ricorrenza della  Giornata Mondiale della Terra (22 Aprile), ci danno la possibilità di conoscere un altro "pezzetto" della nostra Terra e di come Lei abbia reagito ad ognuno di questi eventi determinando le condizioni necessarie per permettere la nostra vita. Come specie umana, tuttavia, siamo sempre più responsabili di non permettere ai tempi naturali e lenti del Mondo di rigenerare le sue risorse. Abbiamo un problema e da molto tempo: consumiamo di più e più velocemente di quello che la natura saprebbe ripristinare in modo stupefacente. Bisogna introdurre sempre più interventi su base ecologica che permettano di osservare e discutere le soluzioni per un futuro che contempli una popolazione non solo sempre più consapevole, ma anche più attiva. 

Venerdì, 09/04/2021

Il mercato della  gomma naturale, o Caucciù, materiale che troviamo in quasi la totalità degli oggetti di uso comune e non solo,

sta entrando in crisi a causa di tre fattori: infestazione degli alberi, cambiamento climatico e crollo del prezzo del mercato. E' inutile dire che per sopperire a questa situazione sono già in atto  diverse strategie che vanno dal campo della ricerca di materiale alternativo e sintetico, passando per il miglioramento delle coltivazioni già presenti, fino ad arrivare a individuare nuove specie di piante che possano produrre una sostanza con le stesse caratteristiche della classica Hevea Brasiliensiss come sta avvenendo con il guayale (Parthenium argentatu): una coltivazione sperimentale è già stata avviata in Sicilia da Eni. Vi invito a leggere questo interessante e approfondito articoli che fornisce alcune delle informazioni migliori per comprendere quanto ancora una volta l'uomo ha bisogno della natura per garantire degli standard alla nostra vita quotidiana.

La missione del Copernicus  Sentinel-2 è quella di fornirci una nuova prospettiva della nostra terra e vegetazione di specifiche zone del globo.

Grazie a questo progetto, l'ESA (European Space Agency), ha reso nota un'immagine (a falsi colori) della diga di Gariep, la più estesa del Sud Africa. Questa costruzione mastodontica (88 metri di altezza, 900 metri di lunghezza e con un serbatoio al completo di 360 Km quadrati) si estende lungo il fiume Orange. L'obiettivo principale di questa struttura è di garantire fonti idriche per l'irrigazione e per utilizzo sia domestico che industriale come ad esempio la generazione di energia idroelettrica. Le immagini presenti nell'articolo sono state processate in modo tale da rendere visibile la vegetazione come zone colorate con sfumature di verde, mentre la parte idrica in nero. L'importanza del fiume Orange e di questa diga non è valida solo per l'uomo, ma anche per molte specie animali come le antilopi, le zebre, gli struzzi e lo gnu dalla coda bianca che trovano un luogo dove potersi abbeverare. Infatti, nella zona nord della diga è situata la riserva naturale della Diga di Gariep. Questo non è l'unico esempio di vantaggio portato al mondo animale in questa zona: la riserva naturale di Doornkoof, zona sud Della diga di Vanderkloof, è la base per i Kudu, le iene scure e circa 170  specie di volatili. L'obiettivo di questo progetto è di mostrare lo sviluppo, lungo tutto il fiume Orange, di zone fondamentali per lo sviluppo di sistemi di irrigazione in queste zone caratterizzate da una cattiva canalizzazione dell'acqua. In questo modo, è possibile monitorare i cambiamenti dell'espansione urbana e dello sviluppo agricolo di questi ambienti. Le immagini sono in continuo aggiornamento e mostrano un'applicazione pratica di come i satelliti possano fornirci uno sgurdo di insieme sui cambiamenti del nostro pianeta!

Martedì, 06/04/2021

Nuovi record, ma nulla da festeggiare!

Propongo l'articolo qui presente per sottolineare quanto invasiva sia la specie umana e quanto sia stata capace di manipolare l'ambiente che lo circonda per portare a se stesso dei vantaggi, senza prendere in considerazione i precari equilibri degli ecosistemi con cui si approccia e nei quale vive. La capacità di utilizzare l'ingegno per sopravvivere ci ha permesso di soppiantare antenati più forti fisicamente, ma meno adatti ad affrontare e risolvere problemi con l'ingegno, tuttavia questa nostra caratteristica peculiare si sta ritorcendo contro di noi, perché a fronte di sempre più individui sulla superficie terrestre, sempre meno soluzioni abbiamo che non prevedano il depauperamento delle risorse naturali. Infatti, per il secondo anno di seguito, è stato registrato l'aumento degli ettari di foresta tropicale primaria persi. La riflessione è necessaria e doverosa, ma come al solito tutto parte dalla ricerca e sulla capacità dell'uomo di escogitare delle strategie che prevedano non la distruzione, ma l'integrazione delle nostre necessità con quelle degli ecosistemi che  ci circondano. 

Venerdì, 02/04/2021

Il permafrost e il risveglio dei batteri metanogeni - Le Scienze.pdf

Permafrost e metagenomica

Come lo studio del permafrost (la porzione di suolo alle alte latitudini perennemente congelato) e della metagenomica (studio delle sequenze di DNA di organismi presenti in un campione ambientale) si siano combinate per dare uno sguardo complessivo sugli effetti dei cambiamenti climatici, può essere molto interessante. A tale proposito è doveroso entrare in contatto con questi termini che servono per spiegare l'attuale complessità di condizioni ambientali a cui sono sottoposte le diverse regioni del nord europa (e non solo). In questo articolo, pubblicato sulla rivista le scienze come traduzione dell'articolo di nature, si parla della torbiera di Stordalen, nella Svezia settentrionale, dove nel mese di Maggio le temperature cominceranno a risalire e i ricercatori torneranno ad esplorare queste zone per controllare quale sia il potenziale effetto dell'incremento di carbonio nell'atmosfera da parte di microrganismi che liberano metano dal suolo; questo comporterebbe un'aggravarsi della situazione dei gas serra e quindi degli effetti disastrosi connessi con i cambiamenti climatici. Tuttavia, conoscere e studiare queste zone è fondamentale per ottenere il quadro della situazione e quindi operare delle stime migliori per gli interventi da svolgere. 

Mercoledì, 31/03/2021

Studiare le vere "Lacrime di Coccodrillo"

Un articolo pubblicato su Cell stem Cell, mostra un'altra applicazione degli organoidi prodotti in laboratorio. In questo caso sono state ricreate delle ghiandole lacrimali che potrebbero essere utilizzati per studiare i disturbi che causano la sindrome dell'occhio secco oppure la sindrome autoimmune di  Sjögren. Le lacrime sono la manifestazione di diverse nostre emozioni (sia positive che negative), ma dal punto di vista biologico sono un lubrificante necessario a mantenere pulito l'occhio e impedire che agenti patogeni proveniente dall'esterno possano introdursi nel nostro organismo e generare dei danni ancora più seri. Inoltre, questa tecnica potrebbe essere utile anche per creare altri modelli di studio in altre specie: per esempio l'autrice dell'articolo pubblicato su cell, sta collaborando con un noto naturalista e conduttore televisivo olandese, Freek Voonk, per espandere questa strategia allo studio delle ghiandole lacrimali dei coccodrilli che i rettili usano per espellere il sale. 


La storia vive in ciò di cui ci nutriamo!

Nome completo chocolate chip cookies, ma più comunemente conosciuti come cookies. 

Parlare di biscotti e della loro origine può sembrare un argomento molto particolare, tuttavia un grande storico del novecento, Marc Bloch, sosteneva che fosse importante studiare la storia di quegli oggetti della vita comune per comprendere quale fosse la fotografia dell'epoca, sia dal punto di vista socio-economico che culturale. Pensate, riteneva fosse importante studiare la marmellata! Allo stesso modo, penso che conoscere le vicende di come siano nato questo spuntino sfizioso desti molta curiosità e ci permetta di capire come gli eventi storici non siano solo l'elenco asettico di date, ma siano costituiti da persone che compiono azioni comuni che hanno effetti sulla cultura anche di altri popoli. Una storiella carina da gustare come break...Buon assaggio! 


Domenica, 28/03/2021

I virus sono vivi? 

Questa domanda riprende un argomento già citato su questo sito. E' una domanda affascinante che porto con me dai tempi dell'università: dove devono essere collocati questi organismi nell'albero della vita, quali sono le loro caratteristiche e soprattutto come fanno a determinare così tanto scompiglio ?No, non parliamo solo del Sars-CoV-2, ma di tutti quei virus che hanno sempre contrassegnato le nostre vite e con i quali ci siamo evoluti. Infatti, con il completamento della mappatura del genoma nel 2003, si è scoperto che i nostri cromosomi sono cosparsi da frammenti di  retrovirus endogeni. Date queste premesse è necessario cercare di dare una risposta alla domanda posta all'inizio: i virus sono vivi?

Un problema non da poco quello che ha colpito il canale di Suez e il suo traffico. 

Tuttavia, questo evento ci permette di osservare quanta matematica, fisica e geometria (oltre ai rilevamenti satellitari) verranno messe in campo per permettere di ottenere il risultato che condurrà alla riapertura dell'autostrada" marittima. Infatti, oltre alla forza bruta, necessaria sicuramente, verranno applicati diversi accorgimenti che non violino la fisica e la matematica su cui si regge la nave incagliata. Quindi osserveremo cosa accadrà nei prossimi giorni e vedremo come si concluderà questa vicenda. Intanto diamo una occhiata a quello che è in essere. 

Giovedì, 25/03/2021

Nel 2019 le prime immagini di un buco nero avevano destato, giustamente, 

molto scalpore, mostrandoci qualcosa dell'universo che ha sempre suscitato in noi, piccoli abitanti della Terra, un fascino magnetico. 

Oggi la nostra visione di questo centro ad altissima densità dello spazio si arricchisce di ulteriori informazioni. Approfondiamo questo argomento con l'articolo pubblicato su Focus. 

Lunedì, 22/03/2021

L' acqua è una molecola che permette la nostra vita: 

la troviamo nel nostro corpo, la utilizziamo a tavola e ci permette di portare avanti tutte le attività a cui non potremo mai rinunciare. Tuttavia, oggi, nella giornata dedicata all'acqua  è bene ricordare che non tutti hanno accesso a questo bene così importante oppure se ne hanno accesso la qualità di tale elemento non è paragonabile a ciò che arriva direttamente nelle nostre case. Inoltre, è importante segnalare quanto il rispetto del ciclo naturale e di quello integrato dell'acqua è da implementare per garantire l'approvvigionamento di acqua potabile in modo duraturo. I problemi sono molteplici, ma sicuramente i due principali sono: l'ineguale distribuzione di tale bene e l'utilizzo forsennato antropico che ne restituisce un fluido altamente contaminato che richiede interventi di prevenzione sempre più severi. 

Domenica, 21/03/2021

Il termine atomo ha un'origine molto lontana e il suo utilizzo da parte di pensatori antichi, 

che non possedevano strumenti avanzati come i nostri, ma la sola ragione, ne fornisce una visione poetica. Questa parola mi ha sempre affascinato per la sua eleganza: dal greco a - tomos che vuol dire indivisibile. Tuttavia, da quelle epoche così profonde, i cerchi dei tronchi degli alberi si sono accresciuti e così anche l' "arsenale" tecnologico dell'uomo che ha potuto creare strumenti sempre più eccezionali con i quali Homo sapiens  ha potuto andare oltre a quel limite che poneva la ragione di quel tempo e ha aperto nuove strade e nuove sfide. Diamo uno sguardo a questo articolo che racconta  la storia di ciò che, nell' infinitamente piccolo, determina le nostre vite. Buona lettura. 

Si chiama equinozio di primavera. Ma cosa vuol dire equinozio e quali sono le cause di questo evento? Scopriamolo insieme con questo articolo di Focus Junior. 


Sabato, 20/03/2021

Propongo qui un articolo interessante trovato sul  sito quanta magazine e di cui traduco dall'inglese l'incipit: 

"Gli sforzi degli scienziati per sviluppare una definizione di vita che sia adeguata è ostacolata dall'esistenza di casi in natura incomprensibili, come ad esempio i fiocchi di neve che possiedono  alcune caratteristiche attribuite alla vita, le cellule del sangue  che, al contrario, mancano di alcune proprietà della vita, e organismi, come i tardigradi, che possono sembrare inanimati per lunghi intervalli della loro vita"

Giovedì 18/03/2021

EMBRIOLOGIA "SINTETICA", COME LA SCIENZA CREA LABORAOTRI VIVENTI PER STUDIARE DIVERSI PROBLEMI. 

Ottenuti simil-embrioni umani generati in laboratorio non da ovuli e spermatozoi ma da cellule staminali o della pelle riprogrammate: sono chiamati blastoidi 

Martedì 16/03/2021

Cari piccoli amici procioni:

Nel 2016 i procioni sono stati aggiunti all’elenco delle specie esotiche invasive di cui i paesi membri dell’Unione Europea devono cercare di evitare la diffusione per ragioni ecologiche e sanitarie.

Domenica 14/03/2021

La fitodepurazione:

come le piante ci aiutano ad eliminare le sostanze di scarto dalle nostre case.

Ogni giorno che passa, la popolazione mondiale aumenta sempre di più e con essa aumentano anche i rifiuti da dover eliminare. Esistono diverse metodologie per eliminare i reflui delle nostre abitazioni e delle nostre attività, ma un sistema altamente ecosostenibile permette di utilizzare i meccanismi naturali e biologici per restituire alle acque la loro purezza: la fitodepurazione. 

La situazione attuale delle nostre foreste. 

Articolo molto interessante, scritto dal Dott. Luca Maffezzoni per Icona Clima che spiega come cercare di invertire la deforestazione forsennata. 

Comunicare la crisi climatica.

Qualcosa non ha funzionato, negli ultimi decenni, nello sforzo profuso dalla scienza per far comprendere al grande pubblico e alla politica l’entità della crisi climatica e ambientale. Ma come può il mondo scientifico migliorare i propri metodi di comunicazione? Come stimolare, con la stessa efficacia, conoscenza ed empatia? Una conversazione con Antonello Pasini, fisico del clima e divulgatore scientifico. 


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